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Conti correnti: Glossario di termini ricorrenti |
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Trattando del proprio conto corrente ci si imbatte in un numero di termini tecnici bancari di cui è importante conoscere il significato per comprendere esattamente a quali operazioni di banca si riferiscono. Di seguito alcune definizioni relative ad una serie di parole di uso frequente. - Assegno bancario:
- strumento di pagamento con cui il sottoscrittore (traente) da’ ordine alla banca presso cui intrattiene un rapporto di conto corrente (trattaria) di pagare una certa somma ad una certa persona (beneficiario). L’emissione, la circolazione e l’estinzione dell’assegno bancario sono disciplinati dal Regio decreto 21.12.1933, n. 1736.
- Assegno circolare:
- strumento di pagamento all’ordine emesso da una banca per importo corrispondente alla somma versatale dal richiedente che contiene la promessa incondizionata di pagamento del titolo in favore della persona (prenditore) in essa indicata presso tutti i recapiti dell’azienda di credito emittente.
- Bonifico transfrontaliero:
- è l’operazione effettuata su incarico di un ordinante, tramite un Ente insediato in uno Stato membro dell’Unione Europea, al fine di mettere una somma di denaro a disposizione di un beneficiario presso un Ente insediato in un altro Stato Membro, di ammontare – in controvalore – fino ad euro 50.000 ed espressa in euro (o eventuali altre valute di Stati membri UE che hanno notificato l’estensione del regolamento CE n° 2560/2001 del 19.12.2001 alla propria valuta)
- Bonifico transfrontaliero trattabile in automatico:
- è considerato tale quello per il quale la disposizione riporta i codici IBAN (coordinate bancarie del conto del beneficiario) e BIC (codice della banca del beneficiario), l’indicazione di spese Share (ripartite tra ordinante e beneficiario in funzione degli accordi con le rispettive banche) e non riportanti istruzioni specifiche per l’esecuzione del pagamento.
- Codice IBAN:
- Il codice IBAN (International Bank Account Number) è composto da una serie di caratteri alfanumerici, che identificano univocamente un conto aperto presso una qualsiasi banca dell’area SEPA. La lunghezza del codice IBAN varia a seconda della nazione di appartenenza del conto, con un massimo di 34 caratteri. Per i conti aperti presso banche italiane, l’IBAN ha una lunghezza fissa di 27 caratteri ed è così composto:
- il codice paese: IT;
- due cifre con il codice di controllo dell’intero IBAN;
- un carattere alfabetico corrispondente al CIN;
- cinque caratteri numerici corrispondenti al codice ABI della banca;
- cinque caratteri numerici corrispondenti al codice CAB dello sportello;
- dodici caratteri alfanumerici corrispondenti al numero del conto.
- Codice BIC:
- Il codice BIC (Bank Identifier Code) è uno strumento per l’identificazione delle istituzioni finanziarie a livello internazionale, avente lo scopo di agevolare l’elaborazione automatizzata dei messaggi inviati in via telematica in ambienti finanziari.
- Compensazione:
- modo di estinzione delle obbligazioni diverso dall’adempimento. Quando tra due soggetti intercorrono rapporti obbligatori reciproci – nel senso che il soggetto creditore in un rapporto è al tempo stesso debitore in un altro rapporto – i due rapporti possono, ricorrendo certe condizioni, estinguersi, in modo totale o parziale, senza bisogno di provvedere ai rispettivi adempimenti, mediante compensazione tra i rispettivi crediti.
- Consumatore:
- la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.
- Diritto di ritenzione:
- diritto di rifiutare la consegna di una cosa di proprietà del debitore, che il creditore detiene, fin quando il debitore non adempia alla propria obbligazione.
- Disponibilità su versamenti di assegni e delle somme accreditate:
- Termini di disponibilità (non stornabilità) - salvo casi di forza maggiore - espressi in giorni successivi alla data di negoziazione e/o di lavorazione del versamento.
- Effetti:
- documenti (solitamente cambiali) che consacrano i crediti che in generale un soggetto vanta nei confronti di terzi e con i quali il debitore si impegna ad onorare il suo debito ad una data prestabilita.
- Estratto conto:
- documento contabile nel quale sono riportate in ordine cronologico tutte le operazioni effettuate nel periodo considerato, a debito e a credito, così da consentire al titolare del rapporto di verificare l’esattezza delle scritture registrate dalla banca.
- Ombudsman bancario:
- organismo collegiale costituito con l’Accordo del 1 febbraio 1993, promosso dall’ABI per dirimere, al ricorrere di determinate condizioni, le controversie tra banche e clientela che non abbiano trovato soluzione presso l’ufficio reclami delle banche.
- Onere gestione sconfino:
- oneri addebitati qualora un conto registri - nell’ambito di ciascuna liquidazione - passaggi a debito in assenza di affidamento ovvero oltre il limite di fido assegnato.
- Privilegio:
- prelazione che la legge accorda in considerazione della causa del credito. Alcuni creditori sono, cioè, considerati dal legislatore con particolare favore e sono preferiti, nella distribuzione di quanto venga ricavato dalla vendita forzata dei beni del debitore, ai creditori c.d. chirografari, non assistiti cioè da cause di prelazione.
- Protesto:
- atto pubblico mediante il quale un pubblico ufficiale constata il mancato pagamento del titolo.
- Recesso:
- facoltà di una parte contrattuale di liberarsi unilateralmente dagli obblighi assunti con un contratto.
- Saldo contabile:
- Saldo risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture dare/avere nel quale sono ricompresi importi non ancora giunti a maturazione.
- Saldo disponibile:
- Giacenza sul conto corrente che può essere effettivamente utilizzata.
- Salvo buon fine:
- clausola generalmente riferita all'accredito in conto corrente di somme in assegni, utilizzabili a condizione che gli stessi siano regolarmente pagati alla banca su cui sono emessi.
- SEPA:
- SEPA è la sigla che identifica l’area unica di pagamento europea (Single European Payment Area), entro la quale è possibile effettuare pagamenti in euro a favore di beneficiari situati in uno qualsiasi dei Paesi che la compongono, a partire da un qualsiasi conto bancario. Attualmente l’area SEPA comprende i 27 Stati membri dell’Unione Europea più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
- Spese di estinzione conto:
- Sono le spese addebitate all'effettiva risoluzione del rapporto di c/c.
- Spese d’invio estratto conto:
- Sono le spese applicate per l'invio dell'estratto conto secondo la periodicità pattuita.
- Spese fisse di chiusura:
- Sono le spese per ogni determinazione ordinaria delle competenze - conteggio periodico (trimestrale) degli interessi creditori/debitori.
- SWIFT:
- Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication. E' l'organismo internazionale che gestisce i codici BIC.
- Stanza di compensazione:
- organismo avente la funzione di facilitare il regolamento delle relazioni di debito e credito fra gli associati, ponendosi come controparte nei confronti di questi e liquidando le sole differenze eventualmente in essere, a compensazione avvenuta.
- Tasso creditore:
- Tasso nominale annuo con la capitalizzazione trimestrale. Il tasso effettivo tiene conto della periodicità delle capitalizzazioni.
- Termini di Stornabilità degli Assegni Versati:
- calcolati in giorni lavorativi successivi a quelli di versamento, entro i quali la Banca può effettuare d’iniziativa lo storno degli assegni versati in conto e che risultassero impagati. Detti termini sono validi esclusivamente per i titoli tratti su banche aderenti alle procedure interbancarie di incasso assegni.
Viene precisato che: - la Banca si riserva il diritto di far valere la proroga dei termini indicati in presenza di cause di forza maggiore (quali ad es. scioperi del personale, trafugamenti, smarrimenti) verificatisi presso di lei o presso i corrispondenti anche non bancari;
- la banca trattaria / emittente o la stessa DB, scaduti i termini indicati, conserva il diritto di agire direttamente nei confronti di colui che ha effettuato il versamento per il recupero dell’importo dei titoli indebitamente pagati;
- nel caso su qualche piazza bancaria non fosse possibile – per ragioni indipendenti dalla volontà di DB – effettuare l’incasso degli assegni secondo le citate procedure interbancarie, la stessa DB potrà non essere in grado di rispettare i termini indicati. In tale situazione sarà cura della DB giustificare l’eventuale ritardo;
- nel caso di segnalazione d’impagato (anche in assenza della materiale restituzione del titolo) pervenuta dalla banca trattaria/emittente, DB addebiterà il relativo importo in c/c (causale “assegno impagato a prima presentazione”) interrompendo i termini indicati, indipendentemente dal fatto che l’importo venga accreditato in c/c nella stessa giornata.
- Valuta:
- data a partire dalla quale vengono conteggiati gli interessi a debito o a credito sul conto corrente.
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